Sono arrivate le belle giornate, calde, soleggiate. Ideali per qualche uscita in barca.
Sono arrivate le belle giornate, calde, soleggiate. Ideali per qualche uscita in barca.
Aprile, mese di feste e compleanni.
Quest'anno le festività pasquali ed i compleanni di mio figlio e mio si sono praticamente sovrapposti.
Quest'anno ho rifatto le colombe. Naturalmente con lievito madre. Gustose! Buone buone!
Per il pranzo pasquale che abbiamo consumato in famiglia, ho preparato un tiramisù nell'uovo di cioccolato. Due decorazioni per un dolce goloso e scenografico.
La prossima, invece ,è la torta che mi sono fatta per il mio compleanno.
Cioccolato e fragole, un connubio perfetto. Una delle migliori torte che ho fatto. Sono andati tutti in seconda. Non è rimasta nemmeno una briciola...
Aprile ci ha regalato bellissime giornate di sole. Abbiamo approfittato per qualche passeggiatina nei boschi e un pranzetto con amici all'aperto.
Sono continuate le fioriture nel mio giardino. Un tripudio di colori e profumi che alleggerisce questi giorni pesanti di brutte notizie che arrivano dall'est.
Termino con un paio di foto della portaerei Truman che è rimasta in rada per alcuni giorni.
Immensa .....
Auguriamo di ritrovarci per cose belle anche nel mese prossimo.
Un abbraccio. Ros
MAGAZZINO DELLE IDEE presenta la mostra
"IO, LEI, L’ALTRA – RITRATTI E AUTORITRATTI FOTOGRAFICI DI DONNE ARTISTE".
Prodotta e organizzata da ERPAC l’esposizione ripercorre, attraverso novanta opere, la fotografia degli ultimi cento anni e permette di valutare la nuova concezione della donna e il suo ruolo attraverso una successione di straordinarie immagini.
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Dal ritratto all’autoritratto per una testimonianza straordinaria del difficile processo di affermazione di sé e della conquista di una nuova identità sociale. Come luoghi di confronto, ma anche di conflitto fra espressioni diverse dell’identità.
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Da modella al servizio di un artista la donna si trasforma in figura attiva e creativa. Ai ritratti eseguiti da uomini – come Man Ray, Edward Weston, Henry Cartier-Bresson, Robert Mapplethorpe si accostano ritratti e autoritratti di donne artiste e fotografe, tra cui Wanda Wulz, Inge Morath, Vivian Maier, Nan Goldin, Cindy Sherman, Marina Abramović.
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La mostra è suddivisa in sezioni, ognuna delle quali rende conto di una diversa forma di rappresentazione dei ruoli che le donne interpretano nelle fotografie.
La sezione “Artiste e modelle” è dedicata alle donne che sono state creatrici e allo stesso tempo hanno prestato i loro volti e i loro corpi per opere altrui, come è il caso di Meret Oppenheim, Tina Modotti, Dora Maar.
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La sezione intitolata “Il corpo in frammenti” raccoglie gli autoritratti che restituiscono immagini di corpi parziali, riflessi in specchi fratturati, con l’epidermide percorsa da linee che ne interrompono l’integrità. Hanno per protagoniste Valie Export, Jo Spence e Renate Bertlmann.
“Una, nessuna e centomila” raccoglie gli autoritratti delle artiste che, da Claude Cahun a Cindy Sherman, hanno utilizzato il proprio corpo per interpretare, con mascheramenti identità o stereotipi diversi.
Un’altra sezione affronta il tema degli stereotipi nella rappresentazione dalle identità culturali e sessuali, un’altra ancora a quelli nella definizione dei canoni di bellezza mentre alcune fotografie sono dedicate ad artiste accanto a proprie creazioni come nel caso del celeberrimo ritratto di Louise Bourgeois eseguito da Robert Mapplethorpe.
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La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Skira con immagini di tutte le opere esposte e testi di approfondimento di autori vari.
Mostra interessante tutta al femminile. Se capiterà dalle vostre parti non fatevela scappare.
Ciao. Ros
Non ho mai abbandonato la mia vecchia passione per la fotografia. Preferivo fotografare le persone, non solo ritratti in studio, anche casualmente per strada ( la privacy non era un problema a meno che non si trattasse di minori).
Con l'avvento del digitale tutti si sono proclamati fotografi da un giorno all'altro portando anche mille complicazioni.
Ci si mette anche qualche sfiga di vita e devi accantonare le tue passioni per dare la priorità ad altro.
Poi la gioia dell'arrivo dei nipoti. Finalmente potrò scattare le foto che amo! Invece no.... non si prestano in nessuna maniera..... sono dei pagliacci adorabili ma incontenibili.
Non demordo! Ogni tanto la spunto.
Un giorno, navigando sul web , mi imbatto su foto scattate con la lensball. Mi informo un po' e decido di comprarne una. Hanno un costo accessibilissimo.
Sembra tutto molto semplice a guardare. Sapeste quante variabili!
In primis il peso: ho optato per una sfera di 9 cm di diametro. Tanto non posso viaggiare, quindi non la devo portare in giro... mi sono detta. Ma anche tenerla ferma in mano non è semplice, pesa quasi 1 kg. In una mano la sfera , nell'altra la fotocamera o cellulare..... altro che palestra!
Poi ci sono mille riflessi, i raggi del sole, il vento che contribuiscono alla pericolosità della sfera perché è in tutto per tutto una lente, quindi un potenziale innesco di incendio.
A parte tutto questo , la curiosità era forte e sono partita immediatamente con tutto l'occorrente. Cosa potevo fotografare restando a casa? Il mio giardino.
...... se il percorso degli Uomini può a volte condurre alla guerra , quello delle Donne è indispensabile che porti all'incontro.
Per darci la mano , per proseguire assieme lungo la strada del rispetto reciproco e della convivenza civile.
In occasione di questo 8 marzo , ma non solo oggi, auguro a tutte le donne - e agli uomini- di riflettere intensamente su quello che è il nostro comune cammino sul sentiero della vita.
Ed eccoci arrivati a fine gennaio. Caspita! È proprio volato! Ancora tanti impegni, inciampi, tanto da non ricordare tutte le cose belle capitate.
In primis l'arrivo della Befana. Giornata molto fredda che non l'ha fermata! 😁
È passata anche da me, lasciando le classiche calze piene di dolcetti per i nipoti.
Finora il tempo è stato clemente: sotto zero la notte, tanto da regalarci delle brinate meravigliose, ma tiepidine,limpide durante il giorno tanto da far venire voglia di passeggiate nelle ore più calde. La sera, invece ci ha regalato dei tramonti infuocati: uno spettacolo!